VENEZIA - PREMIATO 20 SIGARETTE, DELUDE COSTANZO

  VENEZIA - Giornata segnata dal successo di 20 Sigarette di Aureliano Amandei, che ha vinto la sezione Controcampo Italiano. La giuria, presieduta dall'attore italiano Valerio Mastrandrea, ha assegnato il premio al film su Nassirya con questa motivazione: “La densità del racconto ha il ritmo di una verità che, oltre ogni pregiudizio, diviene personale storia in cui si intersecano, con intelligenza e non senza qualche venatura di ironia, gli
 
  elementi dell'esercizio di libertà. Libertà dal proprio vissuto per inseguire un sogno, libertà dai propri pregiudizi per incontrare le persone, libertà dal proprio dolore per non indurre lo spettatore a sguardi prestabiliti”. Il trionfo dell'opera prima di Amadei è stato totale: anche l'attore protagonista Vinicio Marchioni ha portato a casa una menzione speciale perché, per usare le parole scelte dalla giuria, “permette allo spettatore di vivere in prima persona la complessità emotiva della vicenda narrata, attraverso la combinazione di istinto e tecnica”. Non è andata altrettanto bene,  
  invece, al Saverio Costanzo che ha presentato oggi, in concorso per la sezione Venezia 67, La solitudine dei numeri primi, tratto dall’omonimo bestseller di Paolo Giordano. La proiezione del film, nella quale Alba Rohrwacher e Luca Marinelli interpretano l’incontro di due giovani socialmente alienati, è stata seguita da pochi e contenuti applausi e da qualche fischio da parte del pubblico in sala. Si è tenuta alle 18:30, nella cornice glamour del Lancia Cafè, la premiazione  
  dei Nastri d’Argento, oraganizzata dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani. Premiati il regista Quentin Tarantino, con il premio per il miglior film extraeuropeo per Bastardi senza Gloria, mentre Tilda Swinton ha ricevuto il Nastro d'Argento europeo 2010 per il film Io sono l'Amore del regista italiano Luca Guadagnino. In occasione della premiazione l'attrice britannica ha voluto congratularsi con la vivacità del cinema nostrano: “Il cinema italiano è vivo più che mai” ha detto, aggiungendo anche: “Gli italiani devono solo rendersene conto e crederci. All'estero l'attenzione del mondo è puntata sul vostro cinema”.
 
 
 
Tra gli altri film oggi in programma Road to Nowhere del regista indie Monte Hellman, che firma un'opera metacinematografica che vede un giovane regista coinvolto in un crimine mentre sta girando un film. Accolto con interesse anche il film messicano Martha di Marcelino Islas che racconta la vicenda di una anziana achivista che perde il suo lavoro e decide di suicidarsi, senoché proprio quando crede di non trovare più ragioni per vivere, la vita la sorprende di nuovo. Anche giovedì la mezzanotte è stata targata Takashi Miike: proiettati in successione nella Sala Grande il suo film in concorso 13 Assassins e (fuori concorso) il secondo Zebraman. (di Maria Silvia Sanna)
 
   
 

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